Chi siamo

“Nessuno può convincerci a cambiare. Ognuno di noi custodisce una porta del cambiamento che può essere aperta solo dall’interno”

Virginia Satir

Lo sportello Kairòs è uno spazio d’ascolto e riflessione riservato,  in cui ciascuno può confrontarsi con uno psicologo circa propri dubbi, difficoltà, situazioni di crisi personale e relazionale, momenti di disagio e/o difficoltà.

Lo sportello è coordinato dalla Dott.ssa Martina Celona e dalla Dott.ssa Angela Guadagno, che, nel corso del tempo, hanno maturato esperienze professionali e operative nelle aree relative ai minori, alle famiglie, alla promozione sociale e alla disabilità.

Dott.ssa Martina Celona

Dott.ssa Martina Celona

Psicologa della salute, clinica e di comunità e Tutor DSA, iscritta all’Ordine degli Psicologi del Lazio (N° iscrizione 23520). Ha maturato esperienze nel campo del sociale, attraverso un tirocinio formativo presso due Consultori Familiari dell’ASL ROMA 2 mediante l’affiancamento  nell’accoglienza e nella presa in carico di individui, coppie o famiglie in difficoltà.

Nelrazione, si è occupata e si occupa di utenti con vario grado di disabilità, con l’obiettivo primario del raggiungimento dell’autonomia e dell’integrazione nel tessuto sociale.

Dott.ssa Angela Guadagno 

Psicologa clinica, esperta in psicodiagnosi e psicoterapeuta sistemico relazionale in formazione, iscritta all’Ordine degli Psicologi del Lazio (N° iscrizione 22088).

Lavora in ambito sociale con minori e famiglie in situazioni di marcato disagio psicosociale, relazioni violente ed abusanti. In tali contesti si occupa della tutela dei minori, e di ricucire e riabilitare legami relazionali caratterizzati da accesa conflittualità coniugale e genitoriale, incuria e sofferenza.

Ha fatto esperienza di tirocinio e lavoro clinico con individui e famiglie in diversi servizi pubblici tra cui, il servizio di Diagnosi e Cura dell’Azienda Universitaria ed Ospedaliera Sant’Andrea a Roma, interessandosi prevalentemente all’ambito della Prevenzione del Suicidio e dei disturbi dell’umore; e l’ambulatorio di Neuropsichiatria infantile dell’Ospedale Agostino Gemelli, dove si è occupata della presa in carico di famiglie separate e ricostituite con minori sintomatici.

Ha lavorato, sempre in ambito sociale, con adolescenti provenienti da famiglie e da contesti caratterizzati dalla devianza e della criminalità, o da contesti familiari multiproblematici.

Perché esiste uno sportello psicologico nello studio del medico di base?

Le ricerche scientifiche più recenti hanno dimostrato che mente e corpo interagiscono e si influenzano a vicenda e che la mente è il prodotto dell’attività del nostro cervello che lavora in sinergia con gli altri organi. Ciò significa che la salute del nostro corpo è strettamente collegata al nostro benessere psicologico. Infatti, essere sottoposti a situazioni stressanti difficili da gestire per lunghi periodi di tempo o in modo ripetuto nel tempo, può rappresentare un fattore di rischio per lo sviluppo di malattie fisiche. Molte persone esprimono il loro malessere psicologico non solo attraverso le emozioni ma anche attraverso il canale corporeo. Si dice infatti che “somatizzano”, ovvero convertono il malessere psicologico in sintomi fisici.